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VERONA MONTE BALDO |
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PROGETTO DI ZONA 2006-2010 |
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PROGETTO |
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Gioco Avventura Servizio
Questo progetto si rivolge ai capi ed ai ragazzi, ha una durata di quattro anni e per ogni anno
vogliamo valorizzare un singolo ambito. Il primo anno invece è incentrato integralmente sul
Centenario dello scoutismo.
Abbiamo scelto di lavorare su Gioco Avventura e Servizio perché:
Crediamo che i Capi debbano riscoprire le potenzialità educative del metodo scout per vivere
assieme ai ragazzi con più forza Gioco – Avventura e Servizio valorizzando gli strumenti del
metodo in tutte e tre branche:
● Crediamo che in un clima giocoso e di rispetto delle regole si possano assimilare diversi valori
morali attribuendo ad essi il giusto peso
● Crediamo che i ragazzi di oggi abbiano bisogno di riscoprire l’avventura, intesa come capacità
di conquistarsi le cose da soli e di provare a superare i propri limiti
● Crediamo che ci sia bisogno di riscoprire che il servizio è uno stile di vita
Gli obiettivi anno per anno
2006-07 Centenario – “Un mondo una promessa”
Considerato che nell’anno 2007 si celebra il Centenario dello scoutismo scegliamo di sfruttare
l’occasione per porre l’accento sui seguenti punti:
➢ Riscoprire le nostre radici
➢ Valorizzare la fratellanza scout
➢ Educare alla speranza e la pace
2007-08 Gioco
“non è solo un gioco ma un grande gioco” (“Guida da te la Tua canoa”)
➢ Conoscersi giocando per scoprire sé stessi e gli altri nei rispettivi limiti e talenti.
➢ Riscoprire la semplicità del gioco e la sua valenza educativa e formativa ad ogni età
➢ Riscopriamoci uomini e donne di speranza e testimoni gioiosi dell’essere cristiani insieme.
2008-09 Avventura
“l’impossibile non esiste” (“Scoutismo per ragazzi”)
➢ Vivere l’avventura come un’occasione di crescita imparando ad affrontare le difficoltà
giorno per giorno.
➢ Riscoprire il gusto dell’avventura anche nelle piccole cose progettandola e realizzandola con
essenzialità.
➢ Imparare a superare le difficoltà e le paure.
➢ Gesù, i discepoli e i Santi hanno vissuto la propria testimonianza come un’avventura e anche
noi possiamo gustare l’avventura di essere testimoni coerenti scoprendo il disegno di Dio
2009-10 Servizio
“il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri”
(dall’ultimo messaggio di BP agli esploratori)
➢ Testimoniare ed educare ad una scelta consapevole di servizio soprattutto nelle piccole cose
di tutti i giorni
➢ Mettere i propri talenti e competenze a disposizione degli altri.
➢ Creare una cultura del diverso per non spaventarci di fronte a certe realtà riconoscendo il
volto di Gesù in quello di chi ha bisogno.
Strumenti di lavoro:
Utilizzare di volta in volta gli scritti di B.P.
Riscoprire San Francesco, San Giorgio e San Paolo come testimoni ed esempio di vita.
Suggerimenti:
● Occasioni di incontro interbranca come modalità di lavoro sulle tematiche specifiche anno
per anno.
● Essenzialità nella gestione del tempo: usiamo i momenti che abbiamo ed usiamoli bene.
● Crediamo sia irrinunciabile "fare tutto giocando e niente per gioco", chiedendoci sempre il
PERCHÉ di quello che stiamo facendo.
● Più fatti meno parole…
Strumenti di Verifica:
L'attuazione del progetto andrà verificata al termine di ciascun anno per capire se gli obiettivi
sono stati raggiunti ed eventualmente "correggere il tiro" per l'anno successivo.
La verifica passerà attraverso una discussione nelle singole comunità capi con ritorno al CDZ
per appurare se i Capi impegnati in servizio educativo coi ragazzi:
1. hanno raggiunto gli obiettivi dell’anno creando nei ragazzi una cultura di fratellanza-
speranza nel futuro e di riscoperta delle origini dello scoutismo, per quanto riguarda il primo
anno di progetto,
2. quanto agli altri anni se i capi hanno migliorato la conoscenza dello strumento
metodologico approfondito nell'anno (gioco - avventura - servizio).
3. e se sono riusciti a farlo vivere ai loro ragazzi.
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